Allarme bomba a Milano: evacuata l’Università Iulm

Milano, allarme bomba allo Iulm: evacuati gli edifici | Foto

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Allarme bomba venerdì mattina all’interno della sede dell’Università comunicazione e lingue (Iulm) a Milano, in via Carlo Bo. L’allarme è scattato da una telefonata anonima pervenuta nel padiglione 5, in via Santander, intorno alle 8.30. A rispondere al telefono è stato un addetto alle pulizie che ha immediatamente avvertito i dirigenti e la polizia.

Sul posto si sono precipitate le squadre artificieri. Gli agenti hanno perlustrato e ‘bonificato’ prima il padiglione 5 e poi l’intera struttura universitaria, senza trovare nessun ordigno, secondo quanto riferito dalla questura.

L’intera università è stata evacuata per permettere i controlli durati per un paio di ore.

 

FONTE ARTICOLO: http://www.milanotoday.it/cronaca/allarme-bomba-iulm-universita.html

http://www.tzetze.it/redazione/2015/04/allarme_bomba_a_milano_evacuata_luniversita_iulm/index.html

Palazzo Italia: gru, calcinacci, zero arredi Così appare il fiore all’occhiello di Expo

Expo 2015, dentro il cantiere di Palazzo Italia a nove giorni dal via (22/04)

A pochi giorni dall’inaugurazione di Expo il Primo maggio, si vedono calcinacci ovunque, tra gru e operai al lavoro. Varcando la soglia di Palazzo Italia, fiore all’occhiello del paese ospitante, ad accoglierci c’è solo la gigantesca struttura, il resto è ancora ‘work in progress’. Gli enormi pannelli sono stati sistemati, e cinque uomini si apprestano a rendere agibile il piano superiore, mentre i servizi igienici sono ancora in fase di realizzazione. “Qua faranno una grande figura di merda. Ti sembra normale che a una settimana dall’inizio sia tutto ancora così?”. Non ha mezze misure, Luca (nome di fantasia), addetto che ci accompagna all’interno del mega cantiere di Expo a Rho. E a guardare l’avanzamento dei lavori le perplessità sono molte. All’esterno dell’enorme stand tricolore, il manto stradale è ancora tutto da asfaltare: “Ci vorrà almeno una settimana”, sentenzia Luca senza incertezze. Passeggiando tra i tanti padiglioni, ci si imbatte in grandi buche rotonde: “Devono ancora piantate gli alberi”, osserva Luca. E mentre passiamo tra le ruspe, amaramente dichiara: “Non ce la faranno mai. Una volta finito, devono portare via tutta la merda che rimane”, dice riferendosi ai troppimateriali di scarto, rifiuti e calcinacci disseminati ovunque. Altra nota dolente, poi, la sicurezza. E’ noto che i collaudi saranno sostituiti da autocertificazioni. “Bisogna solo essere ottimisti e sperare che non crolli nulla”. Perché se il mondo è stato creato in sette giorni, per l’Expo sembrano davvero troppo pochi  di Valerio Lo Muzio.

FONTE ARTICOLO E VIDEO: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/04/24/expo-ecco-il-cantiere-di-palazzo-italia-laddetto-pronti-sara-una-figura-di-merda/364088/