ULTIM’ORA: Terremoto Nepal, più di 4.100 vittime.

Recuperati corpi di 2 italiani. Morti 2 dei 4 speleologi dispersi. Nuova scossa di 5.112059-3

Sono morti Oskar Piazza e Gigliola Mancinelli, due dei quattro speleologi italiani di cui non si avevano notizie dopo il terremoto che due giorni fa ha colpito il Nepal. I due erano insieme nella zona di Langtang. Salvi invece gli altri due italiani del gruppo: Giuseppe Antonini e Giovanni Pizzorni, che ha riportato varie fratture. Antonini è riuscito oggi a mettersi in contatto con i familiari ad Ancona. “Oscar Piazza e Gigliola Mancinelli sono morti nel crollo della struttura dove alloggiavano nel villaggio Langtang in Nepal”, conferma Adriano Alimonte, presidente del Soccorso Alpino Trentino. Altri due italiani, Renzo Benedetti e Marco Pojer, sono morti  travolti da una frana staccatasi dalla montagna mentre erano impegnati a 3.500 metri di quota in un trekking nella Rolwaling Valley, sul monte Everest.

Conferma della morte di Piazza arriva anche dalla compagna, Luisa Zappini, responsabile della centrale unica di emergenza in Trentino. “Vado a prendermelo – ha detto la donna – sembra impossibile a tutti”. Luisa Zappini aveva ricevuto già intorno a mezzogiorno una chiamata dal satellitare che i quattro speleologi stavano usando. Non era però riuscita a capire, perché le aveva parlato una donna straniera, forse del posto. Un’altra chiamata, di un italiano sopravvissuto, le ha portato invece la notizia della morte di Oskar Piazza. Membro del Soccorso alpino del Trentino, speleologo della Scuola nazionale tecnici, è anche vicedirettore della Scuola nazionale forre.

Cresce il numero delle vittime: “Sono 4.138″
Continua a crescere di ora in ora il numero dei morti. “Sono morte 4.138 persone, 6.800 i feriti”. I numeri forniti dal ministero dell’Interno nepalese (ancora parziali e in costante aggiornamento) a due giorni dal sismasono destinati a cambiare. In peggio. Tanto che il governo teme che il bilancio finale possa superare le 5mila vittime (anche 6mila secondo le stime della Caritas). Meentre tra le strade diKathmandu (oltre 1300 morti) e in tutto il Paese si continua a scavare tra i resti degli edifici crollati, una nuova scossa di magnitudo 5,1 è stata registrata nella stessa area colpita dal terremoto del 25 aprile. I dati sono stati rilevati dal sismografo della Piramide, rende noto l’Istituto Nazionale di Oceanografia Sperimentale (Ogs).

Le operazioni di soccorso si concentrano anche sull’Everest, dove le valanghe hanno ucciso almeno 22 persone. Anche per quanto accaduto in quota, però, le cifre sono destinate a salire. Impossibile, del resto, stabilire quanti scalatori siano stati inghiottiti dai ghiacci nei crepacci che si trovano in una delle zone più pericolose del monte, quella che collega il campo base al Campo 1. Nel frattempo le squadre di soccorso a bordo di elicotteri stanno mettendo in salvo i 100 scalatori bloccati da due giorni nei campi 1 e 2, a oltre 6mila metri di altitudine.

Due italiani uccisi da una valanga
Due italiani sono morti sabato in Nepal, travolti da una frana staccatasi dalla montagna mentre erano impegnati a 3.500 metri di quota in un trekking nella Rolwaling Valley. Lo hanno riferito all’ANSA due loro compagni di spedizione che si trovano oggi a Kathmandu. Le vittime sono Renzo Benedetti e Marco Pojer. Lo riferiscono due loro compagni di spedizione, Iolanda Mattevi, ferita, e Attilio D’Antoni, illeso, ricoverati entrambi all’ospedale di Kathmandu. I quattro italiani stavano facendo trekking a 3500 metri di quota nella Rolwaling Valley quando sono stati travolti da una frana seguita al devastante sisma di sabato. I corpi sono stati recuperati, ma sono ancora sul posto. La notizia “pare attendibile“, ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni da Pechino precisando che si è ancora in attesa di conferme “fattuali”.

Gli altri italiani – Bergamasca telefona a casa: “Sto bene”
E’ salva Fiorella Fracassetti, la 39enne di Bergamo, di cui non si avevano notizie da sabato. “Ha appena chiamato a casa, sta bene, è a Kathmandu non è riuscita a chiamarci prima perché lì è tutto distrutto, ma ha già prenotato il volo per rientrare in Italia, dovrebbe arrivare domani” ha fatto sapere il padre, contattato dall’Ansa. E si è sbloccata anche la situazione del 24enne veronese, Giovanni Cipolla, che risultava disperso. Lo scalatore ha telefonato ai familiari per rassicurarli sulle sue condizioni. A causa del sisma si erano interrotte le comunicazioni e per questo si erano persi i contatti. La zia del giovane ai cronisti ha riferito che il nipote sta bene e la famiglia è tranquilla.

Scosse continue: 45 da sabato, oggi l’ultima
Una scossa di magnitudo 4,2 gradi sulla scala aperta Richter, con epicentro a 42 chilometri ad ovest di Kathmandu, è stata l’ultima replica sismica registrata oggi alle 6.24 locali (le 2.39 italiane) in Nepal dal Centro sismologico mediterraneo europeo (Emsc). Lo stesso Emsc ha precisato che dopo la prima scossa di magnitudo 7,9 Richter di sabato, sono state 45 le repliche superiori a 4,5 gradi e 15 quelle sopra 6,5 gradi.

Migliaia gli sfollati: accampati in strada, rischio malattie
Seconda notte all’addiaccio a Kathmandu e negli altri centri della vallata colpiti dal sisma di sabato per le decine di migliaia di sfollati. Le autorità nepalesi non sono riuscite ad organizzare per ora la distribuzione di acqua, cibo e generi di prima necessità. Molte famiglie, tuttavia, si sono attrezzate con mezzi di fortuna, portando da casa tende, materassi e il necessario per cucinare. C’è però il timore del diffondersi di malattie per la mancanza di servizi igienici e della raccolta della spazzatura e nella maggior parte della capitale manca ancora la corrente elettrica e quindi molti servizi, come i telefonini e bancomat sono fuori uso. Internet è stato ripristinato soltanto stamane. L’aeroporto, intanto, è stato preso di assalto da decine di turisti stranieri, soprattutto vacanzieri indiani, ma anche diversi europei che sono in lista di attesa per rientrare. L’India ha organizzato dei voli speciali per evacuare i connazionali.

LEGGI IL RESTO QUI: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/27/terremoto-nepal-3600-vittime-testimoni-due-italiani-morti-nessuna-notizia-dei-4-speleologi-italiani/1626601/

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